“Una malattia tra le più crudeli è l’Alzheimer.
Le persone che ne sono colpite vivono un lungo addio alla vita. E in questo viaggio senza speranza sono accompagnate, quasi sempre, soltanto dai loro cari. Come ultimo atto d’amore verso un grande padre, una figlia, ora avvocato, ma che è stata attrice, ha avuto il coraggio civile di raccontare, in prima persona, in una rappresentazione scenica, una dolorosa storia. Una coinvolgente e toccante testimonianza. Con la collaborazione di Lamberto Pugelli, Ottavia Piccolo, Paolo Bonacelli, Luisa Spinatelli e Umberto Ceriani, è nata “parole Mute” di e con Francesca Vitale.
Per farci riflettere”